Descrizione Progetto

MARCO LANDI (LEGA): IL DISSALATORE È UN PROGETTO SCELLERATO PER L’ELBA

L’isola d’Elba non solo è ben lontana dall’autonomia idrica ma rischia di essere una bomba ambientale ad orologeria. Questo a causa delle scelte sbagliate di una Regione Toscana tanto distante quanto sorda ad ogni richiesta proveniente dai territori.
L’ultima in ordine di tempo si chiama dissalatore: nonostante fior di letteratura in materia, Firenze vuol portare avanti un progetto che la comunità locale combatte strenuamente. Anche l’Istituto per l’acqua, l’ambiente e la salute dell’università delle Nazioni Unite ha lanciato l’allarme su questo tipo di impianti poiche, per ogni litro prodotto, si genera un litro e mezzo di acqua ipersalata, che contiene sostanze chimiche tossiche.

Il progetto del dissalatore è uno degli esempi dell’incapacità storica di ascoltare questa isola e di rispettare i suoi cittadini. Nonostante i manifesti ambientalisti anche autorevoli, si continua infatti a calpestare l’integrità ambientale che non solo è un valore assoluto ma è anche l’unica fonte di economia dell’isola. Occorre tutelate la nostra ricchezza più grande: il nostro ecosistema. Occorre, fin da subito, ripensare l’intero sistema di approvvigionamento idrico e capire se, ricorrendo a interventi mirati ed efficaci, si possano sanare perdite e limitare gli sprechi, realizzando, ad esempio, invasi ben progettati. È necessario che tutti siano coesi per evitare questo ennesimo schiaffo all’Isola d’Elba e porre fine ad una gestione a dir poco scandalosa di questo territorio.

Non si può non fare un passo indietro e rivalutare, se necessario l’ubicazione, le migliori tecnologie e l’eventuale trattamento della salamoia.
Noi difendiamo la nostra isola perché è proprio così che si tesaurizza il nostro futuro oggi.